Un vigneto coltivato biologicamente permette di raggiungere quasi sempre una buona maturazione dell’uva e di avere bucce dotate di ricca flora batterica e di buoni lieviti autoctoni: i lieviti che nella nostra cantina fermentano il mosto sono sempre quelli presenti in campagna sulla buccia dell’uva (facciamo una ‘pre-vendemmia’ per formare un pied de cuve per una buona fermentazione).
In cantina prestiamo grande cura all’igiene e ai tempi di macerazione: questo ci permette di limitare al massimo l’uso dell’anidride solforosa.
La fermentazione con i lieviti autoctoni del nostro vigneto e il limitato tasso di solforosa ci permettono di avere vini con profumi e aromi molto sfaccettati, specialmente nel caso di Barbera e Pignoletto: vini ottenuti da uve difficili in quanto a zuccheri e acidità elevate per la Barbera e abbondanza di polifenoli per il Pignoletto.
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